Considerazioni
Ho conosciuto in questi giorni un uomo un pò diverso dalla normalità: anticonformista, battuta pronta con un linguaggio diretto e spiazzante, sfrontato e irridente tanto da fare a pezzi l'etichetta imposta dalle convenzioni del luogo dove ci siamo incontrati.
In un mondo dove l'ipocrisia è considerata saggezza e indice di equilibrio un uomo così paga molto e, solitamente, viene criticato, odiato e respinto.
Anche questo signore non sarebbe sfuggito alla gogna se una signora presente in sala non lo avesse invitato al microfono: pochi minuti gli sono bastati a far capire a tutti che il matto non è lui che, resistente alla macchina schiacciasassi di questa società che tutto riduce alla mediocrità e a una normalità avvilente seppure ben pasciuta, ha scelto un'altra strada, molto più dura, impervia e difficile. Lui ha scelto di impiantare pompe nei pozzi africani, in questo periodo lavora nel sud del Marocco, nella zona di Kouribka.
Qui in Italia si appoggia ad una piccola Associazione di volontari Canavesani che si preoccupano di procurargli le pompe: quando torna in Italia le carica su un furgone usato che poi lascia in Marocco e riparte. Il tutto naturalmente da Volontario a titolo gratuito.
Ho avuto la fortuna di parlargli a fine convegno e mi ha lasciato un grande insegnamento: "dire sempre quello che si pensa (purchè si pensi a ciò che si dice) è una virtù che bene o male influisce anche sui comportamenti altrui ed aiuta la ragionevolezza a vincere. Molte persone che vivono in una normalità apparente, nutrono in realtà profondi sentimenti di ribellione."
Poche battute e si è allontanato coi suoi pantaloni di velluto stazzonati e la sua camicia a quadri.
Quest'Uomo è il Dottor Costantino, un Medico che prima esercitava la professione in Valle D'Aosta.