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La FIAT

Mali Italiani

Tanto vale iniziare dal peggiore (subito dopo le Banche) la FIAT

FIAT lux? Ma no, questa è una storia che parte da lontano, dal 1947. E' una storia di favoritismi, di regalie incredibili protratte e mai finite. E' il protrarsi di una situazione talmente abituale da essere ignorata o quantomeno colpevolmente sottaciuta. Un'altra miliardata di € di soldi nostri regalati? ma se si tratta di Fiat non c'è problema, tutti d'accordo..
Iniziamo dal '47, la Fiat era diventata grande grazie alle commesse di guerra, Mussolini & C. passavano volentieri le commesse a Valletta per cui la crescita della "boita" torinese era stata vertiginosa. Aveva già avuto trent'anni prima, nel 1917, qualche migliaio di feriti di guerra comandati (naturalmente a costo zero) a lavorare nel suo stabilimento, ma questo è troppo lontano nel tempo.
Allora 1947, piano Marshall: la Fiat ottiene il 12,5% dell'intero stanziamento per l'Italia. Esattamente 31 milioni di dollari. Ricordiamo che il dollaro allora quotava L. 650- 700 ed una lira di allora equivaleva a 25 Lire dell'anno 2000. ( rapporto 0,04). Otteneva inoltre e sempre nel 1947 prestiti per 10 milioni di dollari dalla Bank of America ed altri 10 da Exi Bank.
Per la ricostruzione e la modernizzazione delle strutture sue e delle ditte ad essa legate aveva presentato un progetto da 35 milioni di dollari e ne aveva ottenuti 31 (pari al 12,5% dell'intera cifra prevista dal piano Marshal). I conti fateli voi, a me gira la testa e non solo.. Se volete approfondire l'argomento c'è on-line questo sito molto documentato.


Ora la Fiat è retta da Luca C. di Montezemolo, quello che poco tempo fa parlava della Nuova 500 come della più grande conquista tecnologica dei secoli nei secoli. La illustrava sottolineando come avesse a bordo anche il bidet con relativo spruzzaprofumi.
Qualcuno ora ci crede e la compra pagandola a sacche di sangue.












Con il Luca c'è Sergio Marchionne, il SuperTurboManager, quello con l'eterno kashmire blu che mangia alla mensa della Fiatt in Corso Marconi piuttosto che a Mirafiori. E tutti sono stupiti: mangiano anche i Magnager alla Fiatt!!!
(Ma cosa poi avrà mai per ridere tanto!?!?).

Ed ecco il formidabile trio che doveva rompere il culetto anche ai passeri, manca quel signore italo-francese dal nome approppriato: Fresco, fresco come un frescone..
E meno male, bastano questi tre in rappresentanza di un intero arcipelago di parassiti, amici, parenti, affini, nani, ballerine e giullari. Questi vanno a Roma col cappello, lo riempiono e 60 milioni di italiani svuotano le tasche per donare loro anche gli ultimi spiccioli.







Lapo a Roma non lo portano, non perchè lo ritengano impresentabile ma perchè nella capitale è introvabile il coktail che più gradisce e pensare che non è così difficile realizzarlo. Basta usare gli ingredienti raffigurati sotto.
Inoltre ha il difetto di vestire male, come dire: poco attento ai particolaari delle sue mises..

Roberto Maroni qualche anno fa, da Ministro aveva detto: "Basta soldi a questa gente, dal dopoguerra hanno già avuto in regalo oltre un milione di miliardi di Lire!".
Rimarco che 1 milione di miliardi di lire sono circa 500 miliardi di €uro oggi che sono poi la metà del debito pubblico italiano!!!

Marchionne e ..la Merica


Poco tempo fa tutto lo staff Fiat era a Roma a questuare, pochi mesi orsono Marchionne, il nuovo eroe dei Due Mondi, aveva dichiarato 9 miliardi (in €uri) di debiti ed ora se ne torna dalla Merica con la Chrisler nella valigia.
E non ha tirato fuori soldi (si dice).
In America da decenni circola un detto: Fist It Again Tony! FIAT! Tradotto: aggiustala ancora Toni!!
Questo acronimo la dice lunga sull'idea di qualità che gli americani haanno della Fiat, che poi è la stessa di tutti quegli italiani che comprano le auto per farle camminare davvero. Chi non è d'accordo è pregato di soffermarsi su un ponte che scavalca una qualsiasi autostrada e provare a contare le Fiat che passano sotto.
Noi non crediamo ai miracoli e siamo degli inguaribili malpensanti e maldicenti, e pensiamo che gli abbiano rifilato un cadavere in valigia!!

L'ultimo incentivo

Posseggo una Ford Mondeo che, lavata dalle piogge e lucidata dal vento, serve ai miei spostamenti. Non è nuovissima ma ancora non ha raggiunto la maggiore età, ha soltanto 15 anni.
Ora però è arrivata la nuova truffa che prevede, udite!, un incentivo di 5.500,00 € per rimpiazzarla, e, per la prima volta nel corso della mia vita, ci sono venditori di auto che mi telefonano a casa chiedendomi come sto (sic!) e bla bla bla..
Siamo in piena crisi e non credo gli incentivi capaci di ribaltare la situazione. Servono forse ad allungare ancora un poco di elemosina agli operai Fiatte, ma poi? E tutti gli altri che non lavorano dalla "mamma"? Quelli che non possono nemmeno fare casino?
Non siamo d'accordo: nuovi pentolini riempiranno strade sempre più insufficienti e piene di buche, mancheranno sempre più parcheggi, l'inquinamento ecc. ecc.ecc.
Invece di incentivare l'uso di mezzi pubblici si fa l'esatto contrario sperando che arriviamo tutti ad avere almeno tre auto a testa.
Pensate a quante cose importanti ci sono da fare o da finire, ma no: noi siamo governati da personaggi che stanno sempre a succhiare la ruota all'economia reale: lo fanno da decenni e perseguono ancora, novelli Malabrocca, eterni "maglia nera" pagati come scienziati...
Per intanto mi terrò ancora la mia Mondeo a meno che non si decida di darmi i 5.500 €uro senza che debba scegliere un nuovo catorcio. In tal caso mi sposterò a piedi.


Abbiamo già trattato delle questue romane dei vertici di questa Casa. In questi giorni di fine luglio si parla con finto stupore dei nuovi debiti Fiat che si sommano ai precedenti.
Ma come, se Marchionne ha appena acquisito La Merica!?!?

Margherita Agnelli accusa Gabetti e Grande Stevens dell'occultamento di 1.400 miliardi di €uro dall'inventario della eredità del di lei padre Gianni.
La notizia è passata quasi inosservata, nessun giornale si è permesso strascichi.
E pensare che prima di essere occultati dall'eredità qualcuno aveva provveduto a distrarli dai bilanci dell'azienda ed a nasconderli non si sa dove fregando gli azionisti della Fiat ed il Fisco italiano, e quindi gli italiani tutti.
Vedremo ora cosa potranno fare i tribunali..Certo che 1.400 miliardi di €uro...ma quanti soldi sono? Che volume fanno? Li avranno portati nei paradisi fiscali in valigia o con una carovana di autotreni? Oppure con una flotta via mare? o con un centinaio di pattuglie aeree? Oppure è bastato un banchiere con un notebok? Maaaaa.
Speriamo nei Tribunali ed in una Giustizia giusta.

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