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Nonostante i tentativi affannosi di esorcizzarla, la "crisi" sta investendo anche le nostre colline.
Il crollo verticale dei consumi di vino, aiutato da una legislazione che ha posto gli etilometri al centro delle panacee italiane senza minimamente abbassare i brutti incidenti del sabato sera, nè tantomeno diminuire il numero dei morti sulle strade che continua ad essere di 7,5 persone al giorno, sta dando botte tremende alle aziende che operano nel comparto enoico. In pratica a tutte le aziende ed aziendine della nostra zona.
Per le poche che rimangono e sono legate alla Fiat è meglio stendere un velo pietoso e lo stesso discorso vale per quelle che si occupano di edilizia.
Questa è la crisi che sentiamo addosso a noi e che non può essere combattuta da chi ci invita a spendere i soldi che non abbiamo.
Vediamo ora di capire da dove arriva questa "CRISI" cercando di fare un discorso che sia ben chiaro a tutti portandovi ad esempio un caso che potrebbe essere capitato vvicino a noi.
Eccovelo sotto in dettaglio
Pino è il proprietario di un bar ad Asti. Per incrementare levendite, decide di offrire ai clienti, per la maggior parte ubriaconi perdigiorno, la possibilità di bere pagando in seguito. Tiene i conti su un taccuino,
concedendo in pratica agli avventori un mutuo subprime.
Quando la voce si sparge, i clienti affollano il bar di Pino. Le vendite esplodono. Approfittando della libertà dei clienti di pagare con comodo, Pino aumenta il prezzo per caffè, vino, birra e aperitivi: le bevande più richieste. I suoi profitti crescono.
Accanto al Bar di Pino c'è una Banca dove lavora un giovinotto molto sveglio.
Il consulente della banca si accorge che i debiti degli avventori sono una garanzia per il futuro, e così aumenta il credito a Pino presso la banca. Non si preoccupa, dato che vede i debiti degli alcolisti come garanzia collaterale.
Pino compra sempre più birra, vino, liquori ecc. Le aziende che gli vendono la merce s'indebitano per acquistare nuovi e migliori macchinari. La Banca concede prestiti anche a loro e gli alcoolisti bevono sempre di pù...
A questo punto finiti i soldini...le Banche vengono foraggiate da Tremonti per evitare il loro fallimento.
Pino, i suoi fornitori, gli alcoolisti...beh finite voi la parabola...............