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Elezioni Costigliole
Prime impressioni
La prima impressione è che i nostri concittadini abbiano voluto dire: "cambiamo Sindaco, purchè nulla cambi" con buona pace per i candidati a Sindaco che si presentavano con programmi coraggiosi ed innovativi. Tutti hanno preso atto della volontà popolare e, almeno in pubblico, si presentano col sorriso "stirato" di circostanza.
Qualcuno ha parlato di "plebiscito" ma, incorreggibili come sempre, desideriamo rimandare chi ci legge ai numeri delle elezioni che dicono come il 45% circa degli elettori abbia inteso dare la propria preferenza a Icardi piuttosto che a Cavallero. Va rimarcato come all'appello manchino circa il 20% degli aventi diritto al voto. Tutti malati o troppo debilitati per recarsi alle urne o, piuttosto, totalmente indifferenti alla competizione? La risposta potrebbe venire da qualche esperto in statistica dopo un opportuno sondaggio. Concludiamo che ha prevalso la lista Borriero, ne prendiamo atto e ci auguriamo il nuovo esecutivo possa lavorare al meglio per Costigliole.
La nostra seconda riflessione riguarda le donne che erano nelle tre liste partecipanti. Su 17 candidate ( numero evidentemente "sfigato") soltanto una è stata eletta. Evidentemente per i costigliolesi le donne non sono adatte alla amministrazione, devono starsene a casa, possono andare a lavorare: un secondo stipendio fa comodo ma poi alt, che non mettano mai il naso nelle cose da uomini! E sì che, anche nelle migliori famiglie sono proprio le donne ad amministrare! Visto la filosofia corrente non possiamo che invitarle a pensare seriamente ad una lista di sole donne alle prossime elezioni.
La terza riflessione riguarda gli imprenditori, piccoli o grandi che siano, quelli abituati a gestirsi in proprio ed a inventare spazi ed opportunità per se stessi e per le loro aziende giorno per giorno: evidentemente i costigliolesi li considerano poco importanti o, quantomeno, poco utili sia in Comune che per la comunità. Peccato!