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Il MU.DA.

Redazionale

Mu.seo D.iffuso A.stigiano, questo il significato di questo acronimo che incuriosisce molti e tiene banco in parecchie discussioni tra persone che sembrano abbastanza scettiche sul progetto globale.
Dovrebbe essere un museo aperto comprendente le famose "cattedrali" dello spumante canellese, il territorio dove nascono i vini famosi del Piemonte: l'Asti Spumante, la Barbera, il Freisa, Il Barbaresco, il Barolo, il dolcetto di Dogliani, il Grignolino con 9 zone di "eccellenza" messe a macchia di leopardo e zone "tampone" confinanti per un totale di circa 175.000 ettari.
Il relatore ha dato l'impressione di riferirsi a un territorio coi pioppi a segnare il corso dei torrenti, vento, sole, vigne, boschi, castelli e case rurali ben inserite nel territorio oltre a chiesette sui poggi più alti. Un museo "fatto" di territorio nel quale inserire opere d'arte e manufatti disegnati da architetti e geometri "rieducati" allo scopo (stiamo citando quanto detto dal relatore al recente convegno del 13 Dicembre avvenuto a Nizza Monferrato sotto l'ala riattata del Foro Boario). Un bel Presepe....
Scopo del Convegno la formalizzazione della richiesta da fare all'Unesco perchè il tutto venga accolto "sotto la sua tutela".
Quanto "in soldoni" richiesto dall'Unesco non è stato sviscerato ma ci è bastato il verbo "rieducare" riferito ai progettisti per metterci in apprensione..
Certo che brutture come quella sulla foto sotto non piacciono a nessuno ma a ben osservare la prima foto si scorge un fondovalle dove ci sono manufatti costruiti per le attività produttive della zona....Che farne di quest'ultimi? Che indicazioni darà l'Unesco in proposito?

A nostro avviso il territorio definito dal MU.D.A è molto bello nella parte dove non ha imperversato il "Piano Verde" di ormai antica memoria. Per il resto diciamo che la bellezza segue canoni soggettivi.
Di veri e propri obbrobri ne esistono tanti: pensiamo alla ferrovia sopraelevata da Castagnole a Motta che è un vero e proprio simbolo. Continuiamo pure con la Chiesa nuova di Montegrosso, il Municipio di Roccaverano ecc. Anche a Costigliole non si scherza: basta guardarsi intorno, e vedere nelle vicinanze, alla Madonnina per esempio..
La carrellata può continuare nei paesi e sulle colline vicine: l'immagine sottostante ritrae la sede del Consorzio dell'Asti Spumante a Isola d'Asti.


Che succederà con l'Unesco? Certo il progetto è partito nel 2002 ed i Responsabili stanno ancora ritoccandolo qua e là. I tempi sono di conseguenza ancora incerti, vaghi ma certamente lunghi........
Saluts!

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