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Mali Italiani
Qualcuno continua a parlare di questo sito come di un Blog che si rifà ed, in un certo senso, cerca di essere, la brutta copia del Blog di Beppe Grillo.
Nessun giudizio potrebbe essere più fuorviante!
ECCOVI ELENCATI I MOTIVI:
Quanto sopra esposto deriva dall'avere seguito con particolare attenzione la vicenda di questo comico quando ha deciso di candidarsi nella corsa alla presidenza del PD.
Grillo è seguito dalla "CASALEGGIO ASSOCIATI", che, oltre a vivere di evoluzione web, è anche il suo editore..
I soci fondatori della Casaleggio sono:
-Gianroberto Casaleggio, già Amm Delegato e Dir Generale della Webegg
-Luca Eleuteri, tra il 2000 e il 2003 lavorava nella Direzione Generale di Webegg.
-Mario Cucchich, fino al settembre 2003 Responsabile Comunicazione e Immagine del Gruppo Webegg.
-Enrico Sasoon entra il 15 gennaio 2001 nel Consiglio di amministrazione di Webegg
-Maurizio Benzi, Marketing di Webegg e organizzatore dei Meet-up di Grillo a Milano
La WEBEGG è una società di consulenze web controllata fino al 2004 al 60% da I.T. TELECOM (100% Telecom).Successivamente alla vendita della quota della I.T. Telecom i cinque fonderanno la Casaleggio Associati. Questa società annuncerà poi la partnership con Enamics, che ha come clienti corporation del calibro di: Pepsico, JP Morgan, Northrop Grumman, US Department of Tresury (Dipartimento del Tesoro USA), BNP Paribas, American Financial Group. La banca d’affari JP Morgan rientra nell’impero dei Rockefeller*.
Quanto sopra spiega perchè Grillo non parla più di signoraggio, perchè tenta l'incursione in Telecom, perchè è sfacciatamente anticomunista, perchè si dedica alle minuzie della provincia italiana e perchè tenta di diventare protagonista nella politica attraverso il casino messo in piedi per la sua candidatura a segretario del PD.
Grillo da poco è diventato anche l'alfiere delle nuove tecnologie, mentre anni fa usava l'ironia nei confronti ddi ogni modernità. Può darsi che dopo le censure RAI degli anni 80 e un certo isolamento patito abbia, scoperto le nuove tecnologie della comunicazione.
Non siamo convinti della sua buona fede quando lo vediamo vicino a Gianroberto Casaleggio & C. conoscendo la capacità di questi signori di muoversi tra i meandri del POTERE, quello vero.
Grillo descrive così l'incontro col suo pigmalione:
<<lo incontrai per la prima volta a Livorno durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo... Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco..Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò. Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman ..Mi sembrò un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete... Ce n'è abbastanza per rinchiuderlo. E' un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile>>
Annotiamo che anche il Blog di Di Pietro è seguito dalla Casaleggio Associati...
Ora, guardate con attenzione il video sottostante, è il video pubblicitario di "Prometeus" il progetto della "Casaleggio associati" e vi farete un'idea di cosa si tratta quando si parla di queste persone.
Il Beppe Grillo attuale è una loro "creazione".
Chi desidera approfondire la natura della Casaleggio può cliccare qui e, nella striscia di ricerca, scrivere "Casaleggio" o "Prometeus".
Concludendo vediamo Grillo che lancia l'amo per conto della "Casaleggio"ed i pesci purtroppo abboccano. Anche troppo visto quello che ha scatenato l'idea della sua candidatura come prossimo segretario del cosiddetto Partito Democratico. Che è costretto a dimostrare che di democratico non ha proprio nulla perchè DEVE negare la tessera ad un guitto pur sempre cittadino italiano. DEVE farlo e si nasconde dietro a motivazioni risibili.
Del resto un capoccione come Franceschini si ostina a non capire nulla e dopo avere scambiato la matematica per una mera illazione alle ultime elezioni, tracolla dinnanzi al peso della verità, del concreto di un Paese reale che nemmeno conosce. E ne ha paura. Una paura fottuta di entrare in contatto con il quotidiano di gente che vive e lavora.
Beppe Grillo, tessera o no, ne esce da trionfatore.
Il PD si dimostra assolutamente maldestro nelle proprie repliche, sconclusionato in un linguaggio burocratico che dà l'idea di una supposta superiorità verso quel popolo che pure dovrebbe/vorrebbe rappresentare.
Diventa poi ridicolo e grottesco quando parla di "liste apertamente ostili" che Grillo avrebbe appoggiato o ideato in passato.
Pensate: le liste (civiche) di Grillo hanno parlato di energia pulita, di acqua pubblica, di parlamento ripulito dalla presenza dei pregiudicati, di sviluppo sostenibile, di lavoro non più precario: tutti temi che dovrebbero essere la base di un partito di sinistra, di quella sinistra evidentemente distante dai penosi vertici attuali.
Un qualsiasi "Cipputi" avrebbe raccolto la provocazione di Grillo, lo avrebbe tesserato e poi sfidato. Invece no. Il PD è evidentemente un'entità astratta comandata da un manipolo di insulsi, perdenti dichiarati, che cercano di contrapporsi a Berlusconi ma che hanno ridicolmente paura di un guitto. Dovrebbero riflettere ma ne sono incapaci e stanno arroccati in un fortino che crolla a pezzi vittime del proprio orgoglio.
Grillo, Di Pietro e, sopratutto, i vertici della Casaleggio si spanciano..
Fonti: "Il Corriere della sera", "La Repubblica", e vari Blog della piattaforma "Splinder.com".