Mugugni
AUTOSTRADA ASTI - CUNEO (L'INCOMPIUTA)
Superstrada o Autostrada Asti-Cuneo. Da un pò di tempo è diventata una carrareccia perchè sono stati avviati i lavori per la terza corsia. Ad una interrogazione in Provincia di Asti è stato risposto che prima non si era potuta fare causa mancanza di fondi. Ora si può perchè i fondi sono arrivati.
Benissimo, senza fondi non si può nemmeno andare in vacanza o predire il futuro. Ci limitiamo ad osservare che a Marzo 2010 il tratto Asti-Isola è stato rifatto, asfalto nuovo, nuova segnaletica ecc. Arriva Aprile e lo stesso tratto viene "arato" e smantellato per iniziare i nuovi lavori che finiranno tra 2 anni. Intanto attenti alle fiancaate dell'auto.
IL "VINOBUS"
Il "Vinobus" era un progetto o meglio un'idea o una speranza finanziata con €uri 158.000 per portare i turisti in giro per Cantine nei vari paesi astigiani. Partenza la domenica da Piazza Alfieri alle 14 e rientro alle 19. Il progetto è stato affidato ad un "guru" del settore vinicolo, uno spagnolo tale Joseph Ejarque titolare della "Fourtourism" di Torino. (Invitiamo chi ha dimestichezza coi siti a visionarlo attentamente)
Ora "guru" presso gli induisti ha il significato di maestro o precettore spirituale; presso di noi ha soppiantato il "manager" perchè il "guru" è di rango più elevato. Prima c'erano i "manger" ed ora ci sono i "buru", sono gli "er più" delle mangiatoiesia pubbliche che private.
Va detto che questo spagnolo come "guru" è quotatisssimo: pare stia per avere l'appalto del portale del turismo italiano. (Anche con il Friuli Venezia Giulia ha avuto rapporti).
Ora anche lo spagnolo credo "tenga famiglia" ma la vicenda del "Vinobus" qui ha fatto acqua (non vino).
Il progetto è stato abbandonato dopo 6 domeniche: il Pullmann in totale ha trasportato meno di 50 persone (non sappiamo se compreso l'autista).
Ammettiamo che il "guru" spagnolo sia un fenomeno ma è mai possibile che nessun astigiano potesse occuparsi della questione?
Come mai ad Asti tutti continuino a riempirsi la bocca di turismo e turisti e nessuno sia sia mai accorto che qui i pochi che ci sono arrivino di sguincio da Alba e dintorni?
Nessuno ha pensato agli orari del "Vinobus"?
In soldoni: quante uscite doveva fare il Pullmann?
Ultima domanda: come mai nessuna delle Cantine che personalmente conosciamo nulla sapeva dell'iniziativa?